Play with Me

Gioca con me. Uno spazio lento per ascoltare ciò che non si dice con le parole.

Chi sono

Ci sono parole che non passano dalla bocca. A volte si nascondono nei gesti, nel gioco, nelle pause. Questo blog è uno spazio per accoglierle, ascoltarle e lasciarle vivere. Più che una presentazione vi do una descrizione dei miei intenti e dei miei propositi

Appunti dal gioco

Una marionetta di stoffa, a forma di gatto,con un sorriso gentile, seduta su un tavolo di legno chiaro. Le braccia aperte sembrano invitare al gioco, raccontando storie silenziose di incontri e immaginazione.
Scopri le storie…Appunti dal Gioco

Storie che nascono tra bambole, dinosauri e costruzioni. Il gioco è ascolto, messaggio e trasformazione. In questa sezione raccolgo piccoli frammenti clinici, senza tecnicismi, che parlano di ciò che accade nella stanza.

Parole che restano

Le mani di un bimbo che scrivono su un quaderno, con una penna a inchiostro blu. La luce calda illumina il foglio, trasformando le parole in tracce di pensieri e ricordi.
Leggi le parole…Parole che restano

Le parole che si imprimono dentro. Dette da bambini, genitori… o a volte da me stessa. Brevi lampi di verità che illuminano il percorso. Le custodisco perché parlano di legami, emozioni, possibilità.

Tra voce e silenzio

Due bambini piccoli di spalle attraversano correndo un ponte di legno. La più grande stringe un peluche tra le braccia, davanti a sé, mentre dietro il più piccolo indossa un cappello.
Segui il percorso…Tra voce e silenzio

Il mio cammino da logopedista verso la Play Therapy. Una trasformazione che intreccia linguaggio ed emozioni, suono e ascolto, relazione e presenza. Dove anche il silenzio trova spazio per dire qualcosa.